Eurovelo

Pubblicato: 2016-10-14 14:44, Categoria: News

Fonte: http://www.eurovelo.com/en

EuroVelo è la rete di collegamenti ciclabili europea, è un progetto gestito dalla Federazione europea dei ciclisti (ECF), in collaborazione con partner nazionali e regionali. La rete è formata da 14 pergorsi ciclabili che connettono tutto il continente. 

EuroVelo incorpora i tratti esistenti e ppianificati dei percorsi ciclabili nazionali e regionali in un'unica rete europea.

La rete di piste ciclabili

E' attualmente composto da ben oltre 45.000 km di piste ciclabili e migliaia di nuovi chilometri sono previsti per il futuro. Il progetto prevede di completare la rete nel 2020, con un totale di oltre 70.000km ciclabili. La segnaletica EuroVelo si trova ora in Austria, Francia, Germania, Ungheria, Serbia, Slovacchia, Svizzera e Regno Unito.

Itinerari

Gli itinerari sono numerati in pari e dispari a seconda del verso:

Itinerari nord-sud
EV 1 - Itinerario Atlantico del Litorale: Sagres - Capo Nord
EV 3 - Il percorso di Santiago: Trondheim - Santiago di Compostela
EV 5 - Via Romea Francigena: Londra - Roma
EV 7 - Itinerario Centrale dell'Europa: - Capo Nord - Malta
EV 9 - Dal Baltico all'Adriatico (La strada dell'ambra): Danzica - Pola
EV 11 - Itinerario Europa Orientale: Capo Nord - Atene
EV 15 - Itinerario del Reno: Andermatt - Rotterdam

Itinerari est-ovest
EV 8 - Percorso Mediterraneo: Tarifa - Atene
EV 4 - Dall'oceano Atlantico al Mar Nero (La strada del cibo e del vino): Nantes - Costanza
EV 6 - Dalla Manica al Mar Nero: Roscoff - Odessa
EV 2- Percorso delle Capitali: Galway - Mosca

Circuiti
EV 10 - Circuito del Baltico: (il circuito della lega anseatica)
EV 12 - Circuito del mare del Nord: il circuito del mare del Nord

Il mercato del cicloturismo

Ci sono circa 2,3 miliardi di viaggi cicloturismo in Europa ogni anno con un valore superiore miliardi di €, Secondo uno studio 2012 commissionato dal Parlamento europeo. 20,4 milioni di cicloturisti soggiorno di una o più notti durante il tragitto, e questi turisti spedono circa € 9 miliardi all'anno.

Se EuroVelo sarà pienamente sviluppato come una rete europea dei trasporti e del turismo entro il 2020, lo studio ha stimato che saranno 60 milioni di viaggi effettuati ogni anno, generando per un totale di 7 miliardi di € di fatturato diretto annuo.

Parti per una vacanza cicloturistica!

Se vi abbiamo incuriosito visitate il sito ufficiale di Eurovelo (http://www.eurovelo.com/en) dove troverete mappe dettagliate e tutte le informaizoniper organizzare il vostro prossimo ciclo viaggio


Attraversamenti ciclabili

Pubblicato: 2016-10-12 12:21, Categoria: News

Fonte: Wikipedia

Cerchiamo di approfondire un pò cosa sono e come devono essere interpretati, dal punto di vista dei ciclisi, dei pedoni e da quello degli automobilisti.

Come riconoscere un attraversamento pedonale

L'attraversamento ciclabile fa parte della segnaletica orizzontale dedicata alle biciclette, destinato alle intersezioni di esse con altri flussi di traffico, di solito veicolari, agli incroci stradali e in altri contesti simili. L'attraversamento ciclabile è rappresentato nella normativa italiana (e di molti altri paesi) da file di riquadri bianchi (50x50 cm) che collegano due estremità dell'intersezione o incrocio ed equivale agli attraversamenti pedonali ("strisce" o "zebre").

Funzione

Nell'ambito della mobilità ciclabile e della sua incentivazione gli attraversamenti ciclabili svolgono un ruolo molto maggiore di quanto ci si potrebbe aspettare, indicato nei testi specialistici come decisamente maggiore di piste o corsie ciclabili in numerosi casi e contesti. Oltre ai motivi indicati sotto (continuità, precedenza, sicurezza dei ciclisti) gli attraversamenti ciclabili, a costi minimi, sono di immediata visibilità nella viabilità, al pari di quelli pedonali, e inducono per questo un percezione e particolare attenzione ai ciclisti da parte dei mezzi motorizzati. Per questi motivi in molte città europee è diffusa la realizzazione di attraversamenti ciclabili a tutti gli incroci, anche dove non siano presenti piste o corsie ciclabili, con la sola esclusione delle zone 30 e a moderazione del traffico.

Precedenza

Nel codice della strada vigente in Italia gli attraversamenti ciclabili hanno sempre la precedenza (art. 40 comma 11), in quanto equiparati a quelli pedonali. Con i recenti adeguamenti del codice della strada la precedenza è diventata assoluta per le strisce pedonali, indipendentemente cioè dal momento in cui viene impegnato l'attraversamento. Essendo gli attraversamenti ciclabili a tutti gli effetti equiparati nel codice a quelli pedonali, anche i velocipedi che ne fanno uso godono della stessa precedenza assoluta nei confronti del traffico veicolare che li attraversa. Non è nota giurisdizione che affermi il contrario. In prosecuzioni della viabilità riservata ai velocipedi, generalmente piste ciclabili, gli attraversamenti ciclabili vengono impegnati in sella e pedalando. In caso di discesa dalla bicicletta, per conduzione a mano, a rigore l'utente della strada è tenuto spostarsi sugli attraversamenti pedonali.

Segnaletica Verticale

Analogamente agli attraversamenti pedonali, quelli ciclabili non richiedono segnaletica verticale, ed hanno effetto prescrittivo (la precedenza per pedoni e ciclisti che li impegnano) senza di essa. Per gli ambiti extraurbani o per arterie a scorrimento veloce è previsto l'apposito cartello quadrato che avverte il flusso veicolare della presenza di un attraversamento ciclabile, dotato di precedenza.

Link Utili

Vi invitiamo per maggiore approfondimenti a visitre l'articolo originale di wikipedia da cui abbiamo estratto queste informazioni:

https://it.wikipedia.org/wiki/Attraversamento_ciclabile

Questo interessante articolo della FIAB

http://fiab-areatecnica.it/mobilita-ciclistica-urbana/intersezioni/448-incroci-ciclabili-e-sicurezza.html

Il testo del codice della strada

http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=1


Benzina, in Italia più cara del 19% rispetto alla media europea

Pubblicato: 2016-10-11 16:51, Categoria: News

Fonte: http://www.adocnazionale.it/
Benzina, le tasse pesano per il 68% sul prezzo finale. Solo in Olanda la “verde” è più costosa, componente fiscale più alta del 29% della media europea, a fine anno spesa maggiore di oltre 400 euro
Entrate devono essere destinate a interventi di mobilità e sostenibilità urbana

L’Italia è il secondo Paese più caro dell’Unione Europea per quanto riguarda i prezzi al consumo della benzina senza piombo, secondo gli ultimi dati della Direzione Generale Energy della Commissione Europea.
In media un litro di “verde” costa il 18,9% in più della media europea, a pesare è la componente fiscale, che costituisce il 68,1% del prezzo finale. E a fine anno il conto è salato, è di oltre 400 euro la differenza.
Solo l’Olanda ha un prezzo finale più alto, pari al 2%, rispetto all’Italia, mentre la Bulgaria è il Paese dove è più conveniente mettere benzina.
Per quanto riguarda il solo prezzo industriale, in Italia il costo è maggiore del 3,1% rispetto alla media europea, ma è al 4° posto nella classifica dei Paesi più cari, preceduta in ordina da Malta, Danimarca e Spagna.
Per quanto concerne la componente fiscale l’Italia si colloca invece al 2° posto, preceduta dall’Olanda. Rispetto alla media europea, in termini monetari, il peso fiscale è maggiore del 28,8% rispetto alla media europea. Il peso percentuale della tassazione nella formazione del prezzo al consumo finale è maggiore solo in Gran Bretagna (69,1%) e Olanda (69,7%), contro una media europea del 62,4%.
Il risultato è che gli automobilisti italiani spendono il 18,9% in più rispetto alla media degli automobilisti europei, per ogni litro spendono 23 centesimi di euro in più. A fine anno questa differenza si traduce in oltre 400 euro di spesa in più rispetto alla media UE.
“Gli automobilisti italiani sono i più penalizzati d’Europa – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc –  perché oltre al peso economico, non indifferente, che devono sostenere va aggiunto che, soprattutto nei grandi centri, reali alternative all’utilizzo della propria auto non esistono. Di politiche di mobilità sostenibile in Italia se ne vedono poche, finora se ne è parlato molto ma è stato realizzato poco.
Come Adoc riteniamo che le entrate derivanti dai rifornimenti, relativamente alla tassazione, debbano necessariamente essere destinate ad investimenti nella mobilità e sostenibilità urbana. Non solo Roma, anche gli altri grandi capoluoghi soffrono di scarsa mobilità e congestione.
In seconda battuta le somme possono essere destinate a coprire necessità impreviste e urgenti come, ad esempio, il recente terremoto che ha colpito la zona di Amatrice. Ma la benzina non può essere il salvadanaio dello Stato per coprire altri buchi economici.”


Alert per le ricerche

Pubblicato: 2014-01-28 14:47, Categoria: BikeHUNT

Se siete interessati ad un certo modello o marca potete farvi mandare una mail da BikeHUNT non appena un annuncio con la bicicletta che vi interessa viene caricato.

Come fare? Semplicissimo, effettuate la ricerca che vi interessa, con tutti i parametri che vi interessano. Una volta nella pagina dei risultati (anche se vuota) inserite la vostra mail nel box che trovate in fondo a sinistra. Non appena una bici che corrisponde ai vostri criteri viene inserita riceverete una mail.


360Enduro 2014

Pubblicato: 2014-01-20 14:11, Categoria: News

Nel 2013 sono nate tante cose nuove e interessanto, sicuramente una di queste è il circuito 360Enduro.

Di seguito il calendario ufficiale, il comunicato stampa e tutti i riferimenti nel caso voleste avere informazioni.

IL CALENDARIO UFFICIALE 2014

1.ROASIO (VC) Team Rive Rosse - 13 Aprile 2014
2.TRAVERSELLA (TO) Gravity Crew - 27 Aprile 2014
3.CHIUSA PESIO (CN) Bisalta Bike - 18 Maggio 2014
4.VILLAR SAN COSTANZO (CN) Dust Devil - 25 Maggio 2014
5.PAESANA (CN) Bici da Montagna - 6 Luglio 2014
6.PRAGELATO (TO) Alpina Bike Cafè - 7 Settembre 2014
7.AVIGLIANA (TO) Area 345 - 27 e 28 Settembre 2014

 

Cominucato stampa:

360ENDURO : L’ANNO DELLA CONFERMA

Dopo un primo anno di collaudo, il circuito regionale piemontese della neo disciplina enduro mtb coordinata dal comitato Fci Piemonte, si propone con un 2014 ricco di novità.

Uno staff più ampio e professionale coordinerà le attività relative alla parte tecnica, logistica e di marketing e comunicazione per meglio accogliere questi biker di nuova generazione che si sono affacciati a questa splendida disciplina del mountain biking. 

360enduro è un circuito regionale piemontese le cui gare si svolgono nelle zone montane e pedemontane piemontese offrendo un nuovo modo di interpretare l’enduro e il sano agonismo raccogliendo curiosi provenienti da altre discipline del mountain bike dal crosscountrista al discesista, al neofita, all’ex motociclista.

Le gare del circuito 360enduro hanno come obiettivo lo sviluppo della disciplina sul territorio piemontese creando indotto, movimento, visibilità e incrementando gli iscritti e soprattutto i giovani con un format decisamente professionale ma allo stesso tempo più facile e divertente con caratteristiche tecniche tali da permettere di partecipare a questa disciplina nuovi adepti provenienti da altre discipline delle due ruote e non solo.
Il format di gara vuole essere definito “low cost in one day” ovvero un format di gara di nuova generazione, snello e di media difficoltà che non implica trasferte antecedenti per prove e test
• gara su 3/4 speciali 
• km da 30 a 40 km con dislivello da 800 a 1400 mt
• categoria PROMO per neofiti 
• categoria YOUNG per giovani (Esordienti e Allievi FCI)
• ufficio stampa con report gare e foto evento
• area paddock arrivo-partenza
• ristori e pasta party
• aggiornamenti costanti sul gruppo facebook
• coinvolgimento di aziende
• coinvolgimento negozi del nord ovest 
• partecipazione aperta anche a specialisti con i grandi nomi nazionali 
• aperto a tutti gli enti della consulta
• ricche premiazioni di gara e del circuito finale
• assegnazione maglia di campione regionale piemonte in prova unica e maglia del circuito 360Enduro 2014 

NOVITA’ PRINCIPALI: 
inserimento della categoria di biciclette a pedalata assistita E-bike 
tessere giornaliere fci per chi sprovvisto
bici a noleggio per chi sprovvisto
inserimento di 1 speciale con partenza avalanche (solo in alcune gare)
inserimento categorie giovanili esordienti e allievi 

Per il periodo natalizio ufficializzeremo il calendario con tappe date e gare per un 2014 assolutamente da non perdere! 


Ufficio stampa 360enduro
www.360enduro.it
ufficiostampa@360enduro.it
392 6064116